Caldaia in blocco come farla ripartire

Se la tua caldaia è in blocco non andare subito in panico, perché in questo articolo ti spiegherò come farla ripartire da te, in alcuni casi infatti esistono dei blocchi che possono essere risolti senza l’intervento di un tecnico professionista.
Caldaia in blocco come sbloccare
Vediamo le principali cause che fanno bloccare una caldaia e le azioni da compiere per farla ripartire.
Bassa Pressione Acqua
La prima cosa che devi fare è quella di andare vicino alla tua caldaia (cruscotto anteriore) e cercare l’idrometro o anche detto manometro della caldaia che indica il livello di pressione del tuo impianto cioè la quantità d’acqua presente nella tua caldaia.

Quello che devi fare adesso è verificare che la pressione indicata dal manometro non sia inferiore a 1 bar. Qualora la pressione fosse inferiore devi aumentare il livello di acqua nella tua caldaia e per farlo devi aprire il rubinetto di carico posta al di sotto della tua caldaia.

A questo punto devi aprire il rubinetto di carico ruotandolo in senso antiorario, in tal modo vedrai che la lancetta del manometro inizierà a salire e quando raggiungerà il valore di 1.5 bar, dovrai chiudere il rubinetto di carico ruotandolo in senso orario.
Adesso la tua caldaia è pronta per partire!
Errore generico di scheda
Un’altra causa che può generare il blocco della tua caldaia è l’errore generico di scheda.
Questo errore sta ad indicare che per una ragione non meglio specificata (di solito piccoli sbalzi di tensione), la scheda della caldaia va in errore.
Tuttavia trattandosi di un errore generico sarà sufficiente spingere il tasto reset della tua caldaia.
Se dopo aver spinto il tasto reset la caldaia non dovesse ripartire allora sarà necessario togliere l’alimentazione elettrica alla tua caldaia attraverso il tasto 0-1 e poi dare nuovamente corrente.
Così facendo si effettua un vero e proprio reset completo della caldaia, la quale ritorna automaticamente alle impostazioni iniziali e se non ci sono problemi gravi sarà pronta per ripartire.
Bassa Pressione Gas
Questa anomalia si verifica quando la pressione del gas che arriva alla caldaia è bassa.
In pratica il contatore gas non eroga la giusta pressione alla caldaia e pertanto questa va in blocco.
Per capire se questo è il problema che sta colpendo la tua caldaia, devi aprire tutti i fornelli della tua cucina e se noti che la pressione dei fornelli è molto più bassa rispetto a quella che hai di solito, allora significa che c’è un problema di erogazione.
In questo caso non devi chiamare il tuo tecnico ma devi chiamare al numero guasti del distributore del gas della tua città oppure qualora non lo avessi devi chiamare al numero verde della tua compagnia di gas che trovi sulla bolletta, spiegare loro il problema ed in questo modo sarà la tua compagnia a fare la segnalazione al distributore.
Il distributore ha l’obbligo di intervenire nell’arco della giornata per ripristinare la corretta pressione gas.
Conclusioni
Bene siamo giunti al termine, se nonostante tu abbia fatto tutte le prove che ti ho consigliato in questa guida, ma la tua caldaia non vuole saperne di ripartire allora è necessario l’intervento di un tecnico professionista.
Se vuoi un’assistenza professionale per la tua caldaia, allora puoi usare il nostro servizio di Assistenza Caldaie a Bari.
Buongiorno,io non riesco a far girare la manopola della pressione acqua.posso agire con chiave a pappagallo?GRAZIE
Ciao Luigi,
il nostro consiglio è quello di chiamare il tuo tecnico di fiducia e far sostituire il rubinetto di carico, per il semplice motivo che forzandolo potresti romperlo rischiando così di allagarti o di creare un altro tipo di danno al tuo generatore di calore.
Buongiorno, Io sto avendo problemi con la pressione dell’acqua. Da un momento all’altro mi è andata in E10 e ho dovuto resettare l’impianto. Il problema è che la mia valvola è completamente aperta e non influisce con la pressione del dispositivo. Per spiegarmi meglio, appena resetto il sistema, la pressione inizia a salire molto lentamente, fino ad arrivare circa a 1.5 bar, ma qualora dovessi chiudere il rubinetto di carico, non passerebbe più acqua nell’impianto e non scorrerebbe neanche dai rubinetti. Quindi il mio rubinetto di carico deve sempre stare aperto o semi aperto. Così è stato mantenuto anche dopo la revisione di alcuni mesi fa. Adesso però va periodicamente in E10 e dopo il riavvio funziona per qualche ora. Cosa posso fare per stabilizzare la situazione?
Ciao Giacomo, da quello che stai dicendo sembrerebbe ci sia un perdita.
Bisogna ora capire se la perdita dipende dalla caldaia oppure direttamente dall’impianto.
Ti lascio questo articolo che credo possa esserti utile per la tua specifica situazione.
https://soscaldaie.net/perdita-pressione-caldaia/
Nel caso avessi ulteriormente bisogno scrivici lì.
Buongiorno. Il 15 novembre scorso mi é stata installata una caldaia a condensazione Riello. Dopo due giorni ha iniziato a perdere pressione fino allo svuotamento totale. Il titolare si é rifiutato di mandare qualcuno a vedere. (!). Telefonato a Riello, hanno accolto segnalazione e richiamato (ma mia moglie) affermando che devo chiamare un tecnico che metta per iscritto la situazione, e POI avrebbero informato il Capo Area. Ho già chiamato due idraulici a mio carico che non vogliono rilasciare dichiarazioni,e non se ne esce. Ho effettuato io lo svuotamento impianto e ripristino. Dopo tre giorni ricompare il difetto : 0.0 bar in 4 ore. Nessuno possiede un rivelatore calore e mi propongono di spaccare il pavimento per trovare la perdita .. ho messo cartoncini sotto ogni calorifero. Non trovo alcuna perdita. Prima di intraprendere azione legale che preferirei evitare, avete qualche suggerimento ?
Stò impazzendo perché a fronte di un buon esborso il concessionario Riello, Mi ha chiuso la porta in faccia. E’ proprio vero che in questo campo operano anche titolari davvero scorretti. Grazie anticipate.
Ciao Mauro prova a verificare che non ci siano perdite sul collettore dell’impianto di riscaldamento.